anna redi




About Anna


Anna Redi has done the university Dams in bologna with a thesis about the Mahabharata of Peter Brook.

She studied ballet and contemporary dance at York university of Toronto, LCDS In London and also at ATER BALLETTO, thanks a grant she studied with Alwin Nikolais, Carolyn Carlson and Irene Hultman.

She studied theatre with these actors from the CICT OF Peter Brook: Bruce Myers, Yoshi Oida, Jean Paul Denizon and Tapa Sudana.

The studies for acting for movies with Doris Hicks and Susan Batson .She has been coach for actors in movie and for tv series 1992, among them Miss Italy Miriam Leone, Stefano Accorsi and Giovanna Mezzogiorno.

From 1987 she worked in contemporary dance and in theatre as dancer, choreographer, actress and director. The first and very important experience has been the show Il Muro with the dancers of Pina Baush Dominique Duszynsky and Antonio Carallo. At the Festival Oriente Occidente she had the first meeting with the leader of Tanz Theater Pina Baush.1990.

She worked with Wim Vandekeybus, Mario Martone, Pupi Avati, Alfonso Santagata, Arturo Cirillo , Enzo Moscato and with Maestro Riccardo Muti as coreographer of Il matrimonio inaspettato in Salzburg and many directors of the avantgarde Italian scene.

She has been teacher of dance for the European project Unidanza with the university Paris 7 and Paris 8, Carlos III of Madrid and with Dock 11 in Berlin.

She is now in the movie Bella e perduta of Pietro Marcello and is coreographer for Nozze Di Figaro directed by Mario Martone.

In 2016 she is Mercedes in the Carmen directed by Mario Martone.

In January she is Emilie du Chatelet in Nelle mani Di Anna directed by Marinella Manicardi at Arena del sole in Bologna.

In this period she is involved in the project Letters to New York with the coreographer Deborah Gladstein.

Anna Redi

La tensione della mia ricerca e' stata quella di acquisire dei mezzi che potessero esprimere la densita' dell'esperienza umana.

Pratico dalla infanzia la danza, il canto, la recitazione e provenengo da una famiglia di girovaghi e pupari.

Ho sempre privilegiato l'aspetto ludico del lavoro del performer per avvicinarmi a quel tipo di vita che serve a raccontare una storia. Sono stata sempre attratta dagli artisti con una propria luce che viene dal mondo interiore e non dalla vanità e grazie al primo lavoro con alcuni danzatori di Pina Baush ho osservato una qualita'; rilassata e aperta verso la quale tendere in seguito approfondita con la tesi sul Mahabharata di Peter Brook e lo studio con diversi suoi attori .

Adesso curo con piacere il lavoro di acting coach dove ogni volta tento di liberare la persona alla parte e al gusto del to play.

Come performer lavoro a "Letters to New York" con la coreografa americana Deborah Gladstein iniziato durante la mia permanenza in America nel novembre 2015.

Sono attrice, coreografa per la lirica e regista di Simon mago.

Nel lavoro artistico cerco la meraviglia, quella possibilità di suggestione tale che, malgrado la finzione, malgrado la presenza visibile della scena e degli attori, mi fa finire per credere alla realtà di ciò che viene rappresentato, pur sapendo che si tratta di artificio e di invenzione.

Cerco il momento che gli inglesi definiscono suspension of disbelief, ovvero una adesione piena e completa. Quando si mette da parte l’incredulità (o meglio la si mette fra parentesi, in sospeso) poichè colpiti da una verità superiore una verità drammatica più forte di qualsiasi altra.

Da diversi anni poi, porto avanti un percorso pedagogico in ambito sociale che cresce con il mio lavoro di scena e lo vivifica:

con studenti universitari, bambini e adolescenti a rischio, con tossicodipendenti, nelle carceri e in comunità di malati psichici e con persone oltre i 50 anni.